Associazione Libra

Biofeedback e dolore cronico

Il Biofeedback (BF) si pone come funzionale ed efficace nei contesti in cui è necessario trattare con il dolore cronico (come mal di schiena, tensione muscolare ed emicrania, ecc.). Mediante specifiche apparecchiature di registrazione, il Biofeedback fornisce un’informazione biologica di ritorno che costituisce uno degli elementi da cui partire per apprendere e ripristinare l’autoregolazione naturale. Grazie all’osservazione degli effetti psicofisiologici prodotti dai pensieri e dalle emozioni si crea un processo di apprendimento che rende possibile una maggiore consapevolezza del proprio mondo interno (Sacco, G., Testa, D., 2012)……

Il training BF aiuta il paziente a comprendere il meccanismo di funzionamento del dolore e dello stesso training, deve percepire i sui progressi e sentirsi competente (self efficacy) (Rolandi et al., 2011; Sacco, 2016). 

In sintesi, il BF può contribuire al conseguimento di stati di rilassamento mentale e fisico, può migliorare l’adattamento generale dell’individuo e può aiutare nella riduzione e/o eliminazione di sintomi, ridurre il consumo di farmaci e le visite al pronto soccorso (Rolandi, S. e al., 2011; Sacco, G., 2016). 

Rolandi, S., Bolla, M., e Pierini, D. nel 2011 descrivono alcune tipologie di soggetti per i quali un training di Biofeedback è particolarmente utile:

  • persone che preferiscono trattamenti non-farmacologici; 
  • persone sensibili a particolari rischi con l’utilizzo di farmaci;
  • persone che mostrano una bassa risposta al trattamento farmacologico; 
  • donne in gravidanza, donne che progettano una gravidanza o sono in fase di allattamento;
  • persone con una storia clinica caratterizzata da abuso di farmaci;
  • persone con alti livelli di stress e una bassa capacità di adottare strategie adeguate a fronteggiare gli stressors

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